EXHIBITIONS | ESPOSIZIONI


Marcello Ghirardi Paganella's works, often made of shiny black plexiglass, are characterised by a minimalist and purist approach that lays bare the essence of the subjects represented, transforming them into modern two-dimensional sculptures of refined elegance.

Through continuous research, the artist also expresses his concepts through site-specific works that dialogue perfectly with the environments in which they are inserted, achieving the goal of creating a “unicum” by merging architecture and art.

Le opere di Marcello Ghirardi Paganella, spesso realizzate in plexiglass nero lucido, sono caratterizzate da un approccio minimalista e purista che mette a nudo l’essenza dei soggetti rappresentati, trasformandoli in moderne sculture bidimensionali di raffinata eleganza.

L'artista, attraverso una continua ricerca, esprime i suoi concetti anche attraverso site-specific che si dialogano perfettamente con gli ambienti in cui si inseriscono raggiungendo l'obiettivo di creare un "unicum" fondendo architettura ed arte.


EXHIBITIONS

ESPOSIZIONI


The ITSLIQUID Group, in collaboration with ACIT Venezia – Italian-German Cultural Association, organized the group exhibition CONSCIOUSNESS - ANIMA MUNDI from June 19 to July 3, 2026.

Hosted in the historic heart of Venice, in the prestigious location of Palazzo Albrizzi Capello, the event brings together a dynamic intersection of painting, photography, and performance, inviting a global audience to explore the depths of contemporary creative research.

This exhibition marks the second chapter of the ANIMA MUNDI 2026 ART FAIR, a historic and regular event for Venice and a long-standing tradition that cyclically returns to illuminate the city's art scene, highlighting compelling emerging and mid-career voices.

Marcello Ghirardi Paganella participated in this group exhibition with a decidedly pop work but with a subtly hidden message.

The painting, inspired by Marylinn Monroe, aims to lead us to reflect on a subject that is nothing short of iconic, difficult not to recognize, full of charm and with contours that are never entirely defined.

A celebrity who is constantly very exposed but who, in addition to having been an icon, was first and foremost a
person, I wait for this too often not accepted.

The person subordinate to the success achieved because when you are successful, in the eyes of those who observe you, you do not you can more be a person by embodying the collective desire for ambition.

The reflection that the work wants to pose is precisely this: looking “Marylinn” closely you do not understand the
subject, neither the person nor his own soul.

You just make an aesthetic judgment.

As it moves away the subject takes shape and is recognizable. The play of solids and voids, the search for essence, an outlandish first glance.

A metaphor of the present day: everything is within reach, on the surface, but this convenience does not lead to the essence of things, to deep understanding.

Il Gruppo ITSLIQUID, in collaborazione con ACIT Venezia – Associazione Culturale Italo-Tedesca, ha organizzato la collettiva CONSCIOUSNESS - ANIMA MUNDI dal 19 giugno al 3 luglio 2026.

Ospitato nel cuore storico di Venezia, nella prestigiosa location di Palazzo Albrizzi Capello, l'evento riunisce un'intersezione dinamica di pittura, fotografia e performance, invitando un pubblico mondiale a esplorare le profondità della ricerca creativa contemporanea.

Questa mostra segna il secondo capitolo della FIERA D'ARTE ANIMA MUNDI 2026, un appuntamento storico e regolare per Venezia e una tradizione consolidata che torna ciclicamente a illuminare la scena artistica della città evidenziando avvincenti voci emergenti e di metà carriera.

Marcello Ghirardi Paganella ha partecipato a questa mostra collettiva con un'opera decisamente pop ma con un messaggio sottilmente nascosto.

Il quadro, ispirato a Marylinn Monroe, desidera portare a riflettere su un soggetto a dir poco iconico, difficile da non riconoscere, pieno di fascino e con contorni mai del tutto definiti.

Una celebrità costantemente molto esposta ma che, oltre ad essere stata un’icona, prima di tutto è stata una
persona, aspetto questo troppo spesso non accettato.

La persona subordinata al successo raggiunto perché quando hai successo, agli occhi di chi ti osserva, non
puoi più essere una persona incarnando il desiderio collettivo di ambizione.

La riflessione che l’opera vuole porre è proprio questa: guardando “Marylinn” da vicino non comprendi il
soggetto, ne la persona ne la propria anima.

Ci si limita a dare un giudizio estetico.

Allontanandosi il soggetto prende forma ed è riconoscibile. Il gioco di pieni e vuoti, la ricerca dell’essenza, una prima occhiata fuoriviante.

Una metafora dei giorni nostri: tutto è alla portata, in superficie, ma questa comodità non porta all’essenza
delle cose, alla comprensione profonda.


BURNOUTOSOPHY

ERROR 404

HUMAN SYSTEM FAILURE

2026-06



Location:

CASA DEL MANTEGNA

City:

MANTOVA (MN)

BurnoutOsophy is a work that aims to prompt deep reflection on a topic of constant relevance.

The work, on permanent display in the conference room of the Casa del Mantegna, is an integral part of the art collections of the Province of Mantua.

BurnoutOsophy was unveiled on June 10 with a press conference attended by key local institutions, along with newspapers and television stations, which helped spread the work’s message through extensive media coverage.

Work performance, ambition, social validation and recognition, status, and professional compensation are just some of the “drivers” (both internal and external) that creep into the emotional fabric of each of us.

During our education, within our families, and in our first steps into the workforce, these issues are not adequately addressed; furthermore, we tend to treat personal experiences as “best practices,” leading each of us to approach our own path by “conforming” it to the experiences of others. 

This approach, by definition, leads us astray: how can we possibly think that our path is identical to that of others? In some cases it may be, but certainly not in 100% of cases.

So what happens? 

We convince ourselves that we must “make it at all costs,” sacrificing our dignity, our relationships with others, and the humanity that should set us apart on the altar of status. 

With flashy objects and designer clothes—which we may not even like—we chase after recognition as if it were a triumph, ignoring everything that crosses our path along the way. Too focused on achieving “success,” we fail to notice the beauty of relationships, of time, of spaces: we cannot find balance, nor live in harmony with our expectations.

And this is the real question: are we “driven” by external forces toward achieving success, or have we not been sufficiently prepared to understand how to integrate this fundamental aspect into our lives? 

It is not a given that there is a common answer to this question, but beginning to ask it can be a good starting point.

BurnoutOsophy è un’opera che ha il desiderio di puntare una riflessione forte su un tema di costante attualità.

L'opera, in esposizione permanente presso la sala conferenze della Casa del Mantegna, è parte integrante delle collezioni d'opere d'arte della Provincia di Mantova.

BurnoutOsophy è stata presentata il 10 giugno con una conferenza stampa alla quale hanno preso parte le principali Istituzioni locali, insieme a giornali e televisioni che hanno dato la possibilità di condividere il messaggio dell'opera attraverso una ricca rassegna stampa.

Performance lavorative, ambizione, attestazione e riconoscimento sociale, status e retribuzione professionale sono solo alcune delle “spinte” (indogene ed esogene) che si insinuano nelle pieghe dell’emotività di ciascuno di noi.

Durante il percorso di studi, in famiglia e nei primi approcci al mondo del lavoro, questi temi non vengono debitamente affrontati; altresì, si tende a trasferire le esperienze personali come “best practice” portando ciascuno ad approcciare al proprio percorso “conformandolo” in base ad esperienze altrui. Questo approccio per definizione porta fuori strada: come è possibile pensare che il proprio percorso è identico a quello di altri? In alcuni casi lo può essere, ma certamente non nel 100% dei casi.

Quindi cosa succede? 
Ci autoconvinciamo che sia necessario “farcela a tutti i costi”, sacrificando sull’altare dello status la propria dignità, il rapporto con gli altri, l’umanità che ci dovrebbe contraddistinguere. Con oggetti appariscenti e con abiti rinomati, che magari pur non ci piacciono, rincorriamo l’attestazione come un trionfo ignorando tutto ciò che, durante questa corsa, ci compare sulla strada. Troppo intenti a raggiungere il “successo” non ci accorgiamo della bellezza delle relazioni, del tempo, degli spazi: non riusciamo a trovare un equilibrio, a vivere in armonia con le aspettative.

Ed è questa la vera domanda: siamo “agitati” da forze esterne verso il raggiungimento del successo o non siamo stati sufficientemente preparati a comprendere come integrare questa parte fondamentale all’interno della nostra esistenza? 

Non è scontato che alla domanda ci sia una risposta comune, però iniziare a porsi la domanda può essere un buon punto di partenza.


ERROR 404

HUMAN SYSTEM FAILURE

2026-03



Location:

ARTBOXY MILAN

City:

MILAN (MI)

ARTBOXY is landing in Milan!

The exhibition will take place at Via Felice Casati 29, in the heart of Milan, from April 10 to 12, with opening hours from 11:00 AM to 8:00 PM. The dedicated exhibition space will be transformed for this special occasion.

For this unique occasion, Marcello Ghirardi Paganella will present its newest collection: "ERROR 404 - Human system failure". Composed by 4 pieces this collection aims to express physically some of the biggest misunderstandings of our century.

This four-pieces collection designed to prompt reflection on certain fundamental themes that mirror the flaws of our society. The concepts of "Faith", "Identity", "Home", and "Success" are reexamined from a perspective that lays bare their defining characteristics, revealing the underlying flaws that undermine human nature. 

As collateral artwork of this collection, will be presented another one-of-a-kind piece.

In a historical context where past mistakes serve as no warning against repeating them, the echo of the iconic "Guernica" resonates in the forms of "Chernozem". The war Ukraine is currently enduring demonstrates how much history can teach us, yet its lessons go alway unheeded.

Finally, out of this collection and in a world where certainties are no longer so clear-cut and the contours of reality tend to be subjective, "Virtuareality" is a reflection: what we see every day can appear in ever-changing ways, and simply touching something isn’t always enough to truly grasp it. Sometimes we need to look with our souls.

ARTBOXY is the Swiss platform driven by the passion for promoting emerging artists through global exposure. The vision is to create a world where every artist has the opportunity to gain visibility and recognition, regardless of background or connections. By combining innovation with our passion for art, we empower emerging artists to showcase their work globally, connect with art lovers, and take their careers to the next level.

ARTBOXY sbarca a Milano!

La mostra si terrà in Via Felice Casati 29, nel cuore di Milano, dal 10 al 12 aprile, con orario dalle 11:00 alle 20:00. Lo spazio espositivo dedicato sarà trasformato per questa occasione speciale.

In questa occasione speciale, Marcello Ghirardi Paganella presenterà la sua ultima collezione: "ERROR 404 - Human system failure". Composta da cinque pezzi, questa collezione mira a rappresentare concretamente alcuni dei più grandi malintesi del nostro secolo.

Questa collezione di quattro opere è stata concepita per stimolare la riflessione su alcuni temi fondamentali che rispecchiano i fraintendimenti della nostra società. I concetti di "Fede", "Identità", "Casa" e "Successo" vengono riesaminati da una prospettiva che ne mette a nudo le caratteristiche distintive, rivelando i difetti sottostanti che minano la natura umana. 

Come opera complementare a questa collezione, verrà presentato un altro pezzo unico.

In un contesto storico in cui gli errori del passato non fungono da monito contro il rischio di ripeterli, l'eco dell'iconica "Guernica" risuona nelle forme di "Chernozem". La guerra che l'Ucraina sta attualmente affrontando dimostra quanto la storia abbia da insegnarci, eppure le sue lezioni vengono sempre ignorate.

Infine, al di fuori di questa collezione e in un mondo in cui le certezze non sono più così nette e i contorni della realtà tendono ad essere soggettivi, "Virtuareality" è una riflessione: ciò che vediamo ogni giorno può apparire in modi sempre diversi, e il semplice fatto di toccare qualcosa non è sempre sufficiente per coglierne appieno il significato. A volte dobbiamo guardare con l’anima.

ARTBOXY è la piattaforma svizzera animata dalla passione di promuovere artisti emergenti attraverso una visibilità a livello mondiale. La visione è quella di creare un mondo in cui ogni artista abbia l'opportunità di ottenere visibilità e riconoscimento, indipendentemente dal proprio background o dalle proprie conoscenze. Unendo l'innovazione alla nostra passione per l'arte, viene data agli artisti emergenti la possibilità di mostrare le proprie opere in tutto il mondo, entrare in contatto con gli amanti dell'arte e portare la propria carriera a un livello superiore.


POP SOCIETY

2025-05



Location:

TENUTA DUCA MARIGLIANO BOUTIQUE HOTEL

City:

PAESTUM (SA)

Photo by:

Mattia Pezzali

The renowned Duca Marigliano Boutique Hotel in Paestum is a refined design structure that represents the ideal meeting place between art and architecture.

‘Pop Society’ presents itself as an immersive and conceptual journey, inspired by the iconic traits of Keith Haring, transforming classical spaces into a true temple of contemporary art.

‘Play’, “Holiday” and “Hope” are the three thematic nuclei of the installation that aim to offer food for thought on the values, dreams and distortions of the new generations, through the critical and sensitive gaze of one who, like the artist, belongs to that middle generation that bridges past and present.

Although the works are presented with an immediate and accessible aesthetic, they conceal a profound conceptual stratification, stimulating the visitor to interpret and re-elaborate, according to his or her own sensitivity, the themes dealt with.

Pop Society enriches the atmosphere of the boutique hotel with an eclectic collection, with an essential, avant-garde and profoundly evocative aesthetic, which mirrors the present, bridges the epochs, and stimulates new awareness.

Il rinomato Duca Marigliano Boutique Hotel di Paestum, è una raffinata struttura di design che rappresenta il luogo di incontro ideale tra arte e architettura.

"Pop Society" si presenta come un percorso immersivo e concettuale, ispirato ai tratti iconici di Keith Haring, che trasforma gli spazi classici  in un vero e proprio tempio dell'arte contemporanea. 

"Play", "Holiday" e "Hope" sono i tre nuclei tematici dell'installazione che si pongono l’obiettivo di offrire uno spunto di riflessione sui valori, i sogni e le distorsioni delle nuove generazioni, attraverso lo sguardo critico e sensibile di chi, come l'artista, appartiene a quella generazione di mezzo che fa da ponte tra passato e presente.

Le opere, sebbene si presentino con un’estetica immediata e accessibile, celano una profonda stratificazione concettuale stimolandolo il visitatore a interpretare e rielaborare, secondo la propria sensibilità, i temi trattati. 

Pop Society arricchisce l’atmosfera del boutique hotel con una collezione eclettica, dall’estetica essenziale, avanguardistica e profondamente evocativa, che si fa specchio del presente, ponte tra le epoche, e stimolo per nuove consapevolezze.


GRETA

2025-05



Location:

VILLA CIMBRONE

City:

RAVELLO (SA)

Photo by:

Mattia Pezzali

Hotel Villa Cimbrone is one of the most prestigious hotels de charme in the Mediterranean. It retains the same atmosphere of the early 20th century, when Lord Grimthorpe began its complete renovation, which has continued today while respecting and preserving the original architectural and decorative elements.

Many illustrious guests have stayed at Villa Cimbrone and Greta Garbo was certainly one of the most fascinating.

Precisely because of her connection to Villa Cimbrone, a Suite has been dedicated to her in which the work will be inserted to underline how the actress's soul and spirit will remain forever linked.

The work, inspired by Greta Garbo's gaze and character, turns towards the sea, reflecting itself in hues that do not allow the observer to distinguish the sky from the sea.

Hotel Villa Cimbrone è uno degli hotel de charme più prestigiosi di tutto il Mediterraneo. Conserva la medesima atmosfera di inizio ‘900, quando Lord Grimthorpe ne iniziò il recupero completo, continuato oggi nel rispetto e nella conservazione degli elementi architettonici e decorativi originali.

Molti sono stati gli ospiti illustri di Villa Cimbrone e Greta Garbo ne è stata certamente una delle più affascinanti.

Proprio per il suo legame con Villa Cimbrone le è stata dedicata una Suite nella quale l'opera verrà inserita per sottolineare come l'anima e lo spirito dell'attrice rimarranno per sempre legati.

L'opera, ispirata allo sguardo ed al carattere di Greta Garbo, si rivolge verso il mare, specchiandosi in tinte che non permettono all'osservatore di distinguere il cielo dal mare.


DICHOTOMIA

2025-03



Location:

MUSEO DIOCESANO FRANCESCO GONZAGA

City:

MANTOVA (IT)

Photo by:

Mattia Pezzali

"Dichotomia" is an artwork composed by two panels designed to exist both as individual units and as a single visual body.

The work was created specifically for the exhibition “Il Preziosissimo Sangue - da Mantegna a Canova”  held at the Diocesan Museum of Mantua in collaboration with the Basilica of Sant'Andrea and the Diocesan Historical Archives.

"Dichotomia", donated by the artist on the occasion of the Jubilee of Hope, called for by Pope Francis for the year 2025, is characterised by an innovative composition with a strong visual impact, the result of a vectorial graphic elaboration obtained from very high resolution images of the Mantuan skyline within which the ‘red’ components identify the Sacred Vases and enhance their dualistic relationship.

"Dichotomia" è un'opera composta da due pannelli pensati per esistere sia come unità singole che come un corpo visivo unico.

L'opera è stata realizzata specificatamente per la mostra "Il Preziosissimo Sangue - da Mantegna a Canova" allestita presso il Museo Diocesano di Mantova in collaborazione con la Basilica di Sant'Andrea e con l'Archivio Storico Diocesano

"Dichotomia", donata dall'Artista in occasione del Giubileo della Speranza, indetto da papa Francesco per l’anno 2025, è caratterizzata da una composizione innovativa e di forte impatto visivo frutto di un’elaborazione grafica vettoriale ottenuta da immagini ad altissima risoluzione dello skyline mantovano all'interno del quale le componenti "rosse" identificano i Sacri Vasi e ne esaltano il rapporto dualistico.


AQUA

2016



Location:

GALLERIA MASSELLA

City:

VERONA (IT)

"Aqua" is a collection of eight works created by artist Donata Lombardi and designer Marcello Ghirardi Paganella that comes, at the same time, from “far away” and from within each of us.

Exhibited for the very first time, with an invitation-only event, at the Galleria Massella in Verona, it is a collection in which the observer identifies himself by capturing his own states of mind through the forms that water takes on in the different ‘states’.

Introspection through the working of materials that evoke man's emotional journey with metaphors of the element ‘water’: the primordial combination of elements of which our body is made up.

Forms defined by the artist's and designer's own two materials: acrylic paint and carved plexiglass.

Aqua è una collezione di otto opere realizzata dall’artista Donata Lombardi e dal designer Marcello Ghirardi Paganella che proviene, contemporaneamente, da “lontano” e da dentro ognuno di noi.

Esposta in anteprima assoluta, con un evento su invito, presso la Galleria Massella di Verona, è una collezione in cui l’osservatore immedesima sé stesso cogliendo i propri stati d’animo attraverso le forme che l’acqua assume nei diversi “stati”.

L’introspezione attraverso la lavorazione della materia che evoca il percorso emozionale dell’uomo con metafore dell’elemento “acqua”: primordiale combinazione di elementi di cui il nostro corpo è costituito.

“Forme” definite dai due materiali propri dell’artista e del designer: la pittura acrilica ed il plexiglass intagliato.


ART CODE FACTORY

2013




Location:

EX BAGNI PUBBLICI - EX PUBLIC BATH

City:

MANTOVA (IT)

"Pop Society" is a site-specific installation by Marcello Ghirardi Paganella for the Art Code Factory stage during the 2013 edition of Festivaletteratura; an art exhibition in which the spirit of a modern, contemporary and materialistic society invades the surrounding spaces with sudden aggression.

A performance in which the final work was the main subject of the temporary, underlining how the materialism in which our society is increasingly immersed is amplified and made ‘ordinary’ by the social explosion surrounding the new generations.

A complex and profound artistic project, however deliberately frivolous and apparently incomprehensible, which succeeded in creating a reflection on the everyday life with which we measure ourselves every day.

"Pop Society" è una site-specific allestita da Marcello Ghirardi Paganella per la tappa di Art Code Factory durante l'edizione di Festivaletteratura 2013; una mostra d'arte in cui lo spirito di una società moderna, contemporanea e materialistica invade con improvvisa aggressività gli spazi circostanti.

Una performance in cui l'opera finale è stata il soggetto principale della temporanea, sottolineando quando il materialismo in cui la nostra società è sempre più immersa sia amplificato e reso "ordinario" dall'esplosione social che circonda le nuove generazioni.

Un progetto artistico complesso e profondo per quanto volutamente frivolo ed apparentemente incomprensibile che è riuscito a creare una riflessione sulla quotidianità con cui ogni giorno ci misuriamo.


100 ANNI FUTURISTI

2009



Location:

CLOS WINE BAR

City:

MANTOVA (IT)

Photo by:

Giulia Flavia Baczynski

To celebrate the centenary of the birth of the Futurist Manifesto, proclaimed in 1909 by Filippo Tommaso Marinetti, the most appropriate way to recognise that generation of innovators as the birthplace of Italy's most multifaceted cultural movement could only be a cultural evening in which the many facets of Futurism come together.

The “noisy music” of the famous “zang tumbtumb”, a menu deliberately “experimenting with the avant-garde”, readings extolling the “action of speed” and, as a backdrop, works of art inspired by the futurist architecture of the Sant'Elia created by Marcello Ghirardi Paganella.

This plexiglass “site specific” honoured some of the most utopian and visionary projects left on paper by the futurist architect Sant'Elia; projects that then inspired the concept of the evening's gadget: the Antiposata.

Per celebrare il Centenario della nascita del Manifesto Futurista, proclamato nel 1909 da Filippo Tommaso Marinetti, il modo più appropriato per riconoscere a quella generazione di innovatori la patria potestà del più poliedrico movimento culturale italiano non poteva che essere una serata culturale in cui far confluire le molteplici declinazioni del Futurismo.

La “musica rumorista” del celebre “zang tumbtumb”, un menù volutamente “sperimentatore d’avanguardie”, le letture inneggianti alla “azione della velocità” e, come cornice, opere d’arte ispirate alle architetture futuriste del Sant’Elia realizzate da Marcello Ghirardi Paganella.

Questa “site specific” in plexiglass ha onorato alcuni dei progetti più utopici e visionari lasciati su carta dall'architetto futurista Sant'Elia; progetti che hanno poi ispirato il concept del gadget della serata: l’Antiposata.


ANTIPOSATA

2009



Location:

CLOS WINE BAR

City:

MANTOVA (IT)

Photo by:

Giulia Flavia Baczynski

To celebrate the centenary of the birth of the Futurist Manifesto, proclaimed in 1909 by Filippo Tommaso Marinetti, the most appropriate way to recognise that generation of innovators as the birthplace of Italy's most multifaceted cultural movement could only be a cultural evening in which the many facets of Futurism come together.

Created as an iconic design object with the intention of combining the functions of the three main cutlery items, fork, knife and spoon, while at the same time making it impossible to use, the Antiposata accompanied the evening's diners with puzzled and intrigued looks.

Its essence, of pure futurist avant-garde, was only revealed at the end after the object had been gripped, twirled in the air, placed under the teeth, in short, studied in great detail but without actually conceiving its use.

Per celebrare il Centenario della nascita del Manifesto Futurista, proclamato nel 1909 da Filippo Tommaso Marinetti, il modo più appropriato per riconoscere a quella generazione di innovatori la patria potestà del più poliedrico movimento culturale italiano non poteva che essere una serata culturale in cui far confluire le molteplici declinazioni del Futurismo.

Creato come iconico oggetto di design con l’intento di coniugare le funzioni delle tre posate principali, forchetta,coltello e cucchiaio, ma rendendone contemporaneamente impossibile l’uso, Antiposata ha accompagnato la serata dei commensali con sguardi perplessi ed incuriositi.

La sua essenza, di pura avanguardia futurista, è stata svelata solamente alla fine dopo che durante tutto l’evento l’oggetto è stato impugnato, roteato in aria, messo sotto i denti, insomma studiato nei minimi dettagli ma senza arrivare a concepirne l’uso.


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© MARCELLO GHIRARDI PAGANELLA 

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